• A

  • A

  • A

Codice deontologico

per gli iscritti al Registro Interno del CID-CNV dei Professionisti delle Discipline Analogiche benemegliane (Operatori D.A.B.)

  • Premessa

    A cura del CID-CNV Istituto di Psicologia Analogica e di ipnosi dinamica, libera associazione costituita a sensi dell’art. 36 c.c. con sede in Milano via Battistotti Sassi 6, è stato istituito il Registro Interno dei Professionisti delle Discipline Analogiche benemegliane (Operatori D.A.B.), riconosciuti nelle figure del Consulente Analogico, del Trainer Analogico e del Coach Analogico.

    1

    Il Consulente Analogico è un vero e proprio esperto di comunicazione analogica interattiva in grado di fornire consulenze in ambito motivazionale, relazionale, aziendale, sportivo, oltre che di intervenire in maniera funzionale per il riequilibrio emozionale dell’individuo e per il controllo delle sue cattive abitudini.

    Il Consulente Analogico fornisce a gruppi o al singolo cliente gli strumenti analogici in grado di far avvenire, nella realtà, quel cambiamento necessario a sbloccare situazioni insoddisfacenti e ripetitive che ostacolano la crescita personale e che, se non risolte, possono portare ad uno stato di disistima, di frustrazione e di insuccesso nella vita privata e professionale.

    Il Consulente Analogico effettua analisi di tipo comportamentale e la consulenza si configura in un rapporto professionale in materia di comunicazione analogica (nei processi verbali e non verbali) orientato al benessere, al successo relazionale e al miglioramento della qualità della vita.

    Tra i suoi obiettivi vi è inoltre quello di far emergere le potenzialità intrinseche della persona, aiutandola a superare quei limiti del proprio modo di pensarsi/vedersi che ostacolano la sua realizzazione; questo può avvenire in ogni tipo di contesto e in ogni campo professionale.

    La consulenza non ha finalità terapeutiche, di cura medica o di diagnosi, esse sono riservate allo psicologo, allo psicoterapeuta, al medico generico o allo psichiatra.

    2

    Il Trainer Analogico è un formatore che esplica le proprie competenze acquisite nel condurre gruppi di allievi all’apprendimento delle Discipline Analogiche secondo il protocollo A.P.S. Il Trainer Analogico è un formatore che ha fatto della conoscenza in tal settore la forma mentis attraverso cui vivere la propria vita, introiettandone teorie, postulati e pragmatismi. Si potrebbe dire che il Trainer Analogico è colui che incarna in sè le Discipline Analogiche, essendo queste non solo l'oggetto della sua attività professionale ma anche e soprattutto le teorie che guidano il suo stile di vita. L'attività del Trainer Analogico si esplica attraverso l'insegnamento, a gruppi o al singolo individuo, delle tecniche e degli strumenti propri delle Discipline Analogiche.

    3

    Il Coach Analogico adotta le modalità del coaching con specifica attenzione all’influenza della dimensione analogica sulla vita propria ed altrui. Detti professionisti seguono e supportano l’individuo o il gruppo direttamente “sul campo”, intervenendo all’interno della dimensione quotidiana dell’utenza al fine di migliorarne vari aspetti dopo averne messe a fuoco le dinamiche ripetitive e frustranti. L’attività del Coach Analogico si essenzializza nel tutoraggio continuo al cliente, insegnando e interagendo in prima persona con i suoi obiettivi in termini facilitanti. Il suo modo di operare consiste nel fare della comunicazione analogica il suo strumento di lavoro.

    Ciò premesso, il Consiglio Direttivo del CID-CNV Istituto di Psicologia Analogica e di ipnosi dinamica, istituito il Registro dei Professionisti delle Discipline Analogiche (Operatori D.A.B.), ha ritenuto di dettare norme deontologiche alle quali gli iscritti devono aderire al fine di regolamentare i rapporti degli iscritti tra loro e nei confronti dei propri Clienti, così da assicurare comportamenti che rispettino principi di etica professionale.

    Ovviamente il codice deontologico viene applicato a ciascuna delle tre figure con riferimento alle proprie attività caratterizzanti.

    L’Associazione CID-CNV adotta il presente codice deontologico al fine di regolamentare i rapporti scaturenti dall’esercizio della professione di Operatore delle discipline analogiche benemegliane definiti Operatori D.A.B. Il codice deontologico costituisce l’insieme delle norme e dei principi di condotta in cui tutti i soci del CID-CNV si riconoscono e di cui si impegnano al rispetto.

    La conoscenza, la condivisione e il rispetto del presente codice deontologico, nonché l’osservanza delle norme e dei principi in esso contenuti, è un requisito imprescindibile per l’iscrizione al Registro dei Professionisti delle Discipline Analogiche benemegliane.

  • Principi generali

    Art. 1

    Dovere primario del Professionista delle discipline analogiche (Operatore D.A.B.) è quello di astenersi – in modo assoluto – dal compiere qualsiasi atto che sia o possa essere ritenuto atto rientrante nelle attività tipiche di professioni sanitarie, quali quelle dello psicologo, dello psicoterapeuta e/o del medico, per non incorrere nei rigori dell’art. 348 C.P. (esercizio abusivo di attività professionale regolamentata) né può svolgere attività di consulenza psicologica riservata ai sensi della legge 56/89. Le sue competenze sono costituite dall’iter formativo, dai successivi aggiornamenti e supervisione, così come stabilito nel Regolamento interno. Riconosce e si impegna ad operare esclusivamente in tale ambito.

    Art. 2

    L’Operatore D.A.B. opera come “lavoratore autonomo” e la sua attività è disciplinata dalle norme dettate dal codice civile e di cui agli artt. 2222 e segg., più in particolare dagli artt. 2229 e segg. e dalla legge n.4 del 14 gennaio 2013. Egli inoltre opera nel rispetto dei diritti della persona e della sua dignità, agendo con trasparenza, coerenza e onestà, esplicitando il proprio ruolo professionale, le proprie competenze e la propria metodologia.

    Art. 3

    L’inosservanza delle norme di cui al presente Codice Deontologico ed in genere i comportamenti contrari al decoro, alla dignità ed al rispetto dei generali principi di correttezza e lealtà saranno soggette alle sanzioni stabilite dalla Commissione Deontologica del CID-CNV; esse vanno dal richiamo scritto fino, nei casi più gravi, alla radiazione dal Registro dei Professionisti delle Discipline Analogiche (Operatori D.A.B.)

    Art. 4

    L’Operatore D.A.B. nell’esercizio della professione deve riconoscere e rispettare la personalità del Cliente, evitare di approfittare della propria influenza, evitare di instaurare una dipendenza infruttuosa dei committenti o utenti destinatari delle proprie prestazioni professionali.

    Art. 5

    L’Operatore D.A.B. è tenuto all’assoluto rispetto degli utenti nelle sue prestazioni professionali, obbligandosi a non operare discriminazioni di alcun genere; in caso di conflitto di interessi tra committente e utente delle prestazioni professionali è tenuto a privilegiare gli interessi dell’utente.

    Art. 6

    L’Operatore D.A.B. è tenuto all’obbligo di aggiornamento delle conoscenze per l’esercizio della propria attività professionale; in ogni caso deve evitare di far sorgere nel cliente/utente aspettative non realizzabili.

    Art. 7

    L’Operatore D.A.B., nell’esercizio della sua attività, deve cercare le condizioni perché tale attività sia svolta in perfetta autonomia, senza subire condizionamenti altrui; nel caso di necessità o sia utile la collaborazione con altri professionisti, pur mantenendo la propria autonomia, è tenuto al rispetto delle competenze altrui.

    Art. 8

    • L’ Operatore D.A.B. è tenuto al segreto professionale, sia in merito a tutto quanto abbia avuto conoscenza nello svolgimento della prestazione professionale, sia in merito all’effettuazione della prestazione stessa.
    • L’eventuale decesso del cliente non implica in alcun modo la possibilità dell’inosservanza dell’obbligo del segreto professionale.
    • L’Operatore D.A.B. è tenuto ad informare eventuali collaboratori dell’obbligo del segreto professionale su quanto appreso. Nella fattispecie dell’attività professionale rivolta a un gruppo, nella fase iniziale egli si impegna ad informare i componenti del gruppo stesso della necessità del rispetto della riservatezza.
  • Rapporto con i colleghi

    Art. 14

    L’Operatore D.A.B. deve astenersi dal pronunciare giudizi negativi sulla competenza e sulla preparazione professionale di Colleghi, il fatto sarà considerato ancor più grave qualora l’attività denigratoria del Collega sia mirata alla acquisizione di clientela.

    Art. 15

    L’Operatore D.A.B., ove ne sia richiesto, deve fornire ai Colleghi adeguate informazioni sui progressi delle sue conoscenze e delle sue tecniche, così da favorirne la diffusione per le finalità di benessere umano e sociale.

    Art. 16

    L’Operatore D.A.B. accetta l’incarico nei limiti delle proprie competenze. Nel caso in cui venga richiesto di prestazioni che esulino dalle proprie competenze è tenuto, ove possa garantirne la qualità, a fornire indicazioni di altro Collega o altro Professionista.

  • Rapporti con la società

    Art. 17

    L’Operatore D.A.B. dovrà astenersi dal fare pubblicità con metodi scorretti al fine di procacciarsi clientela, dovrà in ogni caso rispettare criteri di decoro professionale, di serietà scientifica e di tutela dell’immagine della professione.

    Art. 18

    L’Operatore D.A.B. accetta incarichi di collaborazione con enti pubblici o privati solo se le condizioni pattuite non entrino in contrasto con la propria autonomia e libertà professionale compromettendo l’obbligo del rispetto del presente codice.

  • ​Decadenza dall’iscrizione al Registro dei Professionisti delle Discipline Analogiche benemegliane (Operatori D.A.B.)

    Art. 19

    L’Operatore D.A.B. dovrà – annualmente – corrispondere puntualmente la quota di iscrizione al Registro nella misura che verrà stabilita dal Consiglio Direttivo del CID-CNV. In difetto, l’Operatore D.A.B. sarà considerato decaduto e verrà cancellato dal Registro.

    Art. 20

    Analogamente, l’Operatore D.A.B. che non rispetti gli obblighi assunti verso il CID-CNV sarà considerato decaduto e verrà cancellato dal Registro.

    Art. 21

    Per essere riammesso al Registro l’Operatore D.A.B. dovrà dimostrare di aver sanato la propria morosità anche con riguardo alle sanzioni pecuniarie che il Consiglio Direttivo avesse disposto a carico dell’inadempiente.

  • Sanzioni

    Art. 22

    • L’Operatore D.A.B. che si rendesse responsabile di violazioni alle norme sopra stabilite verrà deferito al giudizio disciplinare della Commissione Deontologica del CID-CNV, nel rispetto delle norme processuali vigenti.
    • L’Operatore D.A.B. potrà farsi difendere nel giudizio disciplinare da altro iscritto al Registro e/o da un difensore legalmente abilitato.
    • Il giudizio disciplinare rispetterà, nell’istruttoria e nel dibattimento, le norme che permettono all’incolpato di difendersi portando prove contrarie ai fatti posti a base dei capi di imputazione.
    • A conclusione del giudizio disciplinare della Commissione Deontologica del CID-CNV, con decisione inappellabile, potrà infliggere all’ Operatore D.A.B. le seguenti sanzioni:
      • richiamo scritto con ammonizione;
      • sospensione dall’esercizio dell’attività professionale per la durata massima di due anni;
      • cancellazione colposa dal Registro;
      • radiazione definitiva.

    Art. 23

    In caso di cancellazione colposa dal Registro, l’Operatore D.A.B. potrà presentare domanda di nuova iscrizione al Registro non prima che sia trascorso un periodo di cinque anni dalla condanna emessa dalla Commissione Deontologica. Il Consiglio Direttivo del CID-CNV procederà alla re-iscrizione previa valutazione della condotta tenuta dall’iscritto dopo l’applicazione della sanzione inflitta dalla Commissione Deontologica e solo qualora si convinca del suo ravvedimento.

  • ​Norme di applicazione

    Art. 24

    Il presente codice vincola la Commissione Deontologica e copia del documento stesso, sottoscritta per accettazione, verrà consegnata all’interessato all’atto dell’iscrizione al Registro Interno del CID-CNV dei Professionisti delle Discipline Analogiche benemegliane (Operatori D.A.B.).

  • pdf

  • .