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Il Coach Analogico:

il personal trainer delle emozioni

  • CHI E' IL COACH ANALOGICO?

    Il Coach Analogico applica il “Coaching” individuale di derivazione anglosassone.

    Ciò che distingue il Coach Analogico da figure similari è la sua centratura sulla dimensione analogica nello specifico ambito delle relazioni sociali e della comunicazione, secondo l’ottica delle Discipline Analogiche di Stefano Benemeglio.

    Detti professionisti seguono e supportano l’individuo o il gruppo direttamente “sul campo”, intervenendo all’interno della dimensione quotidiana dell’utenza al fine di migliorarne vari aspetti dopo averne messe a fuoco le dinamiche ripetitive e frustranti.

    L’attività del Coach Analogico si essenzializza nel tutoraggio continuo al cliente, insegnando e interagendo in prima persona con i suoi obiettivi in termini facilitanti. Il suo modo di operare consiste nel fare della comunicazione analogica il suo strumento di lavoro.

    Nello svolgere la sua attività evita qualunque tipo di intervento che rientri tra le specifiche competenze del medico, dello psicologo e dello psicoterapeuta.

    Il Coach Analogico può operare in diversi ambiti quali:

        • Aziende
        • Scuole
        • Dimensione individuale con taglio:
          • Motivazionale
          • Di supporto alle relazioni sentimentali-affettive e passionali
          • Autorealizzativo
      • LA FORMAZIONE PER DIVENTARE COACH ANALOGICO

        Il protocollo di formazione per diventare Coach Analogico prevede lo svolgimento di un percorso didattico che conta complessivamente 530 ore (500 in aula e 30 tra tirocinio e supervisione).

        L'acquisizione della qualifica di Coach Analogico, figura formata esclusivamente dal CID-CNV, richiede una base culturale minima equivalente o equipollente al diploma di scuola superiore. 

        Il percorso di formazione si conclude con lo svolgimento di un esame di valutazione delle competenze acquisite, la cui sessione è prevista una sola volta all'anno e che consiste in:

        • una PROVA SCRITTA, avente per oggetto i contenuti del protocollo di formazione A.P.S.
        • una PROVA PRATICA, che vertirà sugli strumenti e sulle prassi operative proprie della futura professione. 

        L'esame sarà svolto dinanzi alla Commissione Scientifico-Didattica del CID-CNV.

      • Il percorso formativo necessario per il conseguimento della qualifica di Coach Analogico si articola come segue:

        ATTIVITA' FORMATIVE ORE
        INCONTRI DIDATTICI IN AULA:
        FORMAZIONE BASE SUL METODO A.P.S. – ANALOGIC PROGRAM SYSTEM:

        + RIFREQUENZA A.P.S. CON AGGIORNAMENTO

        168 ore





        168 ore
        MASTER PROFESSIONALE
        + Rifrequenza con esercitazioni pratiche
        42 ore  
        42 ore
        SEMINARI MONOTEMATICI DI TIPO SPECIALISTICO 30 ore
        WORKSHOP DI APPROFONDIMENTO 40 ore
        TIROCINIO E SUPERVISIONE:
        Affinacamento negli inconti di coaching condotti da un Operatore D.A.B. e gestione diretta del cliente sotto la sua supervisione20 ore
        INCONTRI INDIVIDUALI DI RIEQUILIBRIO EMOZIONALE 10 ore
        TOTALE ORE (490 in aula + 30 tirocinio) 520 ore
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