Normativa in Italia

per lo svolgimento della professione di Operatore D.A.B.

  • Normativa italiana

    I Professionisti delle Discipline Analogiche Benemegliane (Operatori D.A.B), riconosciuti nelle figure: Consulente Analogico, Trainer Analogico e Coach Analogico, sono professionisti del “benessere” e promotori della cultura analogica.

    In Italia l’attività degli Operatori D.A.B è disciplinata dalle norme dettate dal codice civile agli art. 2222 e segg. e più in particolare dagli art. 2229 e segg. (professioni intellettuali non organizzate). Oggi è da segnalare l’entrata in vigore della legge n.4/2013 che introduce nel nostro ordinamento giuridico, in attuazione dell’art.117 terzo comma della Costituzione e nel rispetto dei principi dell’Unione Europea in materia di concorrenza e di libertà di circolazione, norme per disciplinare le professioni non organizzate in ordini e collegi, tra cui – per quello che ci riguarda – la professione di Operatore D.A.B. In particolare si segnala l’obbligo di indicare in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, quanto alla disciplina applicabile, gli estremi della legge 14.01.2013 n.4. Ciò al fine di evitare sanzioni conseguenti a pratiche scorrette tra professionisti e consumatori di cui al Titolo III della parte II del Codice del Consumo e al Decreto Legislativo 6.09.2005 n. 206.

    L’Operatore D.A.B deve, in modo assoluto, astenersi dal compiere qualsiasi atto che sia o che possa essere equivocato per atto rientrante nelle attività tipiche di professioni quali quelle dello psicologo, dello psicoterapeuta e/o del medico per non incorrere nei rigori dell’art. 348 C.P. (esercizio abusivo di professione).

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